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Palermo

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Palermo (IPA: [paˈlɛrmo], Palemmu [paˈlɛmmʊ] in siciliano, [paˈljæmmʊ] nella pronuncia del dialetto palermitano), è un comune italiano di 673 073 abitanti, capoluogo della Regione Siciliana. È il quinto comune italiano per popolazione dopo Roma, Milano, Napoli e Torino, e venticinquesimo a livello europeo, nonché il principale centro urbano della Sicilia e dell’Italia insulare. La città metropolitana di Palermo conta una popolazione di circa 1.300.000 abitanti.

La città vanta una storia millenaria e ha avuto un ruolo importante per la storia del Mediterraneo e dell’Europa. Fondata come “città-porto” dai Fenici tra il VII e il VI secolo a.C, fin dal principio ha rappresentato un importante snodo commerciale e culturale fra Occidente e Oriente.Dopo Cartaginesi, Greci, Romani, Vandali e Bizantini, la città fu un possesso arabo. Sotto la dominazione dei Kalbiti divenne roccaforte dell’Emirato di Sicilia. Con Ruggero I e il figlio Ruggero II la città conobbe i fasti della Contea di Sicilia, esistita dal 1071 al 1130: in quest’anno fu istituito il Regno di Sicilia, di cui Palermo fu capitale. Proprio a questa circostanza si devono i titoli attribuiti alla città: «Prima Sedes, Corona Regis et Regni Caput». La morte di Guglielmo II il Buono determinò la crisi della dinastia normanna; nel 1194, dopo la morte del re Tancredi, il regno passò agli Hohenstaufen e conobbe il suo apogeo con Federico II, al contempo Imperatore del Sacro Romano Impero, poi tumulato nella Cattedrale di Palermo. La Sicilia passò poi agli Angioini, che trasferirono la capitale del regno a Napoli. Nel 1282 si verificò a Palermo una celebre rivolta antiangioina, nota come Vespri siciliani. La città si consegnò agli Aragonesi.

Fu nuovamente capitale dal 1816 al 1817 del Regno delle Due Sicilie e successivamente divenne la seconda città per importanza dello stesso regno duo-siciliano (mantenendo tuttavia il titolo di capitale della parte isolana del regno) fino al 1861. La lunga storia della città e il succedersi di numerose civiltà e popoli le hanno regalato un notevole e unico patrimonio artistico e architettonico che spazia dai resti delle mura puniche per giungere a ville in stile liberty, passando dalle residenze e dai luoghi di culto in stile bizantino e arabo-normanno, alle architetture gotiche e basiliche barocche, ai teatri neoclassici e ai palazzi razionalisti. Molti monumenti tra chiese e palazzi della città sono da anni riconosciuti monumenti nazionali italiani.

Il sito Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, di cui fanno parte più beni monumentali situati in città, nel 2015 è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Per ragioni culturali, artistiche ed economiche è stata in passato ed è ancora una delle principali città della regione euro-mediterranea ed è fra le principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno d’Italia e d’Europa, nonché tra le mete del mare nostrum più trafficate dalle navi da crociera.

È sede dell’Assemblea regionale siciliana, il più antico parlamento al mondo in attività, dell’Università degli Studi e della principale arcidiocesi regionale.

 

Nel novembre 2015 Palermo è entrata a far parte del programma Safer Cities lanciato nel 1996 dall’Agenzia UN-Habitat delle Nazioni Unite, assumendone la co-presidenza mondiale, con il sindaco Leoluca Orlando responsabile per l’Europa e l’Africa.La Carta di Palermo è il documento sottoscritto nel marzo 2015 da giuristi, attivisti dei diritti umani, amministratori pubblici ed organizzazioni non governative per sollecitare la comunità mondiale ad una revisione della legislazione sul permesso di soggiorno e delle politiche legate ai fenomeni migratori, sostenendo la mobilità umana internazionale come diritto inalienabile della persona.

FONTE: Wikipedia

FONTE VIDEO: Canale youtube Claudio Mortini

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